Questa notte mi sono messa di impegno e in 3 ore ho terminato di cucire la gonna!
E' una gonna vittoriana ma corta, volevo qualcosa di reminiscenza vittoriana ma che fosse comodo per metterla anche a festival e concerti, dove ho sempre il timore che qualcuno mi calpesti le gonne in quanto lunghe e me le distrugga! Quindi ho pensato di realizzare una gonna corta ma con tutti gli elementi del vittoriano quali il "grenbiule" sul davanti e il bustle posteriore. Ho utilizzato il cartamodello simplicity 1819.
Questo è il risultato:
Davanti:
Sul fianco:
Dietro:
Per realizzarla ho utilizzato quasi 5 metri di satin taffeta nero e quasi 2 metri di satin viola
domenica 3 marzo 2013
sabato 2 marzo 2013
Prima giacca foderata!
Finalmente ho terminato la mia prima giacca compresa di fodera!
L'ho realizzata in fustagno un materiale facile da cucire ma con un'ottima resa:
Nella foto si vede anche un'anteprima di una gonna che sto realizzando.
L'ho realizzata in fustagno un materiale facile da cucire ma con un'ottima resa:
Nella foto si vede anche un'anteprima di una gonna che sto realizzando.
Patterns of fashion
Un paio di settimane fa ho acquistato su amazon 2 libri: Patterns of fashion volume 1 e 2.
Nei 2 libri vengono presentati alcuni abiti inglesi storici che si trovano presso famosi musei quali il victoria and albert museum, il gloucester museum, the gallery of english costume e così via. Il primo libro copra il periodo che va dal 1660 fino al 1860, nel secondo il periodo dal 1860 fino al 1940.
Accanto al disegno dell'abito troviamo il cartamodello in scala ridotta con alcune note circa la tipologia e il colore del tessuto utilizzato, su come procedere per assemblare l'abito, e altri accorgimenti.
Non ho ancora provato a fare un costume partendo da questi libri ma mi sembrano un' ottima fonte di spunto.
Vi posto alcune foto così che potete farvi un'idea:
mercoledì 2 gennaio 2013
L'abito del mio matrimonio
Sono tornata da pochi giorni dal mio viaggio di nozze in Australia e sono ancora alle prese con il jet lag, complici anche le ore piccole fatte per Capodanno! Il vestito del mio matrimonio è stato ovviamente cucito da me ed era così composto:
- Corsetto vittoriano in taffeta bianca con ricami di rose, a cui ho applicato degli swarosky
- Gonna a sirena a 12 teli, di cui 8 in raso di seta e gli altri 4 posteriori, che andavano a formare la coda , dello stesso taffeta del corsetto, con applicati sopra gli swarosky come per il corsetto seguendo il disegno del gambo delle rose. Nel retro dell'orlo della gonna ho inserito del rigilene per tenere lo strascico in forma.
- Giacchina corta in crepe di lana rivestita in taffeta bianca, con applicazione di pelliccia bianca sintetica lungo il contorno e sui polsini.
- Borsettina sempre fatta con la stessa stoffa del corsetto
E adesso un pò di foto dell'abito indossato:
E con la mia amica sartina Federica:
venerdì 16 novembre 2012
Aghi quali usare?
Sotto richiesta di una mia cara amica che in questi giorni ha iniziato il corso di cucito, ho pensato di introdurre questa breve guidasugli aghi per cucire.
Aghi per cucire a mano: di solito uso gli aghi medi, i numero 7 della prym. Preferisco questi aghi perchè hanno la cruna facile da infilare, inoltre è dorata quindi ben visibile. Visto che li uso soprattutto con il filo per imbastiture, per non impazzire nell'infilatura preferisco aghi che non siano troppo piccoli. Aghi invece più grandi lasciano buchi più grossi nei tessuti e li trovo anche scomodi.
Aghi per cucire a macchina:uso solo quelli della Schmetz. Ne ho provato di altre marche ma la resa non era uguale, si spuntavano prima e facevano punti meno resistenti. L'ago a macchina va scelto a seconda del tessuto che si deve usare. Il criterio è semplice il numero è direttamente proporzionale alla pesantezza del tessuto. Quindi:
Poi ci sono aghi speciali che si usano ad esempio per le pelli che hanno la punta a forma di cuneo, e quelli per cucire il jersey che sono i ballpoint ovvero a punta arrotondata (a differenza dei classici che sono gli sharp, ovvero a punta acuminata) e infine l'ago doppio per l'orlo sulla maglina.
Inoltre per quanto riguarda il filo per cucire consiglio filo di poliestere Gutermann o di cotone della Coats Cucirini . Diffidate da fili non di marca, perdono pelucchi e rovinano sia la macchina per cucire che la taglia e cuci.
Inoltre se mentre state cucendo vedete che i punti saltano o che si creano dei grumi di filo, prima di tutto provate a riinflilare la macchina e se il problema persiste non scoraggiatevi è il momento di buttare l'ago, in quanto si è ormai spuntato, e prenderne uno nuovo.
Aghi per cucire a mano: di solito uso gli aghi medi, i numero 7 della prym. Preferisco questi aghi perchè hanno la cruna facile da infilare, inoltre è dorata quindi ben visibile. Visto che li uso soprattutto con il filo per imbastiture, per non impazzire nell'infilatura preferisco aghi che non siano troppo piccoli. Aghi invece più grandi lasciano buchi più grossi nei tessuti e li trovo anche scomodi.
Aghi per cucire a macchina:uso solo quelli della Schmetz. Ne ho provato di altre marche ma la resa non era uguale, si spuntavano prima e facevano punti meno resistenti. L'ago a macchina va scelto a seconda del tessuto che si deve usare. Il criterio è semplice il numero è direttamente proporzionale alla pesantezza del tessuto. Quindi:
- aghi 60-70 per i tessuti leggeri: seta, taffeta, raso, chiffon
- aghi 80: cotoni non troppo spessi, lino
- aghi 90-100 per coutil e jeans
Poi ci sono aghi speciali che si usano ad esempio per le pelli che hanno la punta a forma di cuneo, e quelli per cucire il jersey che sono i ballpoint ovvero a punta arrotondata (a differenza dei classici che sono gli sharp, ovvero a punta acuminata) e infine l'ago doppio per l'orlo sulla maglina.
Inoltre per quanto riguarda il filo per cucire consiglio filo di poliestere Gutermann o di cotone della Coats Cucirini . Diffidate da fili non di marca, perdono pelucchi e rovinano sia la macchina per cucire che la taglia e cuci.
Inoltre se mentre state cucendo vedete che i punti saltano o che si creano dei grumi di filo, prima di tutto provate a riinflilare la macchina e se il problema persiste non scoraggiatevi è il momento di buttare l'ago, in quanto si è ormai spuntato, e prenderne uno nuovo.
martedì 24 luglio 2012
Amphi Festival 2012 Reportage
Dopo l'ottima esperienza dello scorso anno e vista la scaletta di concerti interessante, non potevo mancare all'ottava edizione dell'Amphi Festival che come ogni anno si tiene a Colonia nella Tanzbrunnen Area. Il festival dura ben 2 giorni, con tantissimi concerti che si susseguono sui 2 palchi principali : Mainstage e Statenhaus e nel palco più piccolino del Theater, dove si tengono sia concerti che dj set o presentazioni di video e libri.
Noi (io e il mio ragazzo) siamo arrivati a Colonia nel pomeriggio di venerdi, e siamo subito andati a ritirare i braccialetti per evitare la fila l'indomani.
Il tempo venerdi non era granchè (freddo e pioggia a tratti) ma poi è andato a migliorare fino ad arrivare domenica sui 26 gradi.
Venerdi sera come di consueto ci siamo recati al party pre festival che come ogni anno si tiene all'Alter Watersaal. Come dice il nome, si tratta della vecchia sala d'aspetto della Stazione di Colonia e gli interni sono davvero particolari con soffitti a volta, colonne e candelabri. Per l'occasione ho indossato il vestito e i cyberloxx da me creati.
Il giorno dopo è cominciata la lunga kermesse di concerti. Dopo aver pranzato in centro con una fantastica flammenkuchen (una specie di focaccia sottile), ci siamo diretti alla Tanzbrunnen Area verso le 14. Visto che il primo gruppo che ci interessava cominciava verso le 16 (Assemblage 23) abbiamo deciso di fare un giro per le bancarelle e poi di rilassarci nella fantastica spiaggia sul Reno.
Il concerto degli Assemblage 23 è stato abbastanza coinvolgente. Sono stati proposti sia brani vecchi sia del nuovo album Bruise uscito a giugno. Purtroppo dentro lo Statenhaus non è facile fare delle foto, a causa del buio.
Subito dopo ci siamo diretti al mainstage per assistere al concerto dei Camouflage. uno dei concerti da me più attesi...
...e infatti non sono rimasta affatto delusa. La voce di Marcus rende dal vivo come su disco, e hanno suonato tutti i pezzi più belli del loro repertorio, come Love is a shield, Suspicious love e il gran finale con The great commandement.
Dopo una breve pausa in cui abbiamo cenato riposandoci nuovamente in spiaggia, è stata la volta dei Sister of Mercy, che io avevo già visto a Roma.
Sarà che dopo quel concerto non mi avevano entusiasmato, sono sicuramente uno di quei gruppi che preferisco ascoltare su cd che dal vivo. Non abbiamo potuto finire di vedere la loro performance perchè allo Statenhaus iniziava in concomitanza il concerto degli Apoptygma Berzerk. Dopo l'ultimo album Rocket Science, non sapevo cosa aspettarmi da loro e avevo paura di rimanere delusa, invece hanno riproposto tutte le loro hit del passato: Eclipse, Kathy's song, Untill the end of the world , Starsign ecc.... Un bel concerto coinvolgente in cui ho ballato tantissimo. Avrei voluto rimanere anche per i daf ma la stanchezza ha preso il sopravvento, quindi ci siamo buttati seduti nella saletta del Theater, stanchi morti.
Verso mezzanotte ci siamo diretti verso casa, in quanto sapevamo che l'indomani avrebbero aperto i Solar Fake, verso le 12:50 , gruppo che non volevo assolutamente perdere.
Il concerto dei Solar Fake non ha deluso le aspettative, la voce di Sven è davvero bella anche dal vivo!
Dopo il concerto ci siamo riposati un pò sull'erba, mentre ascoltavamo gli Aesthetic Perfection.
Nel pomeriggio abbiamo assistito al concerto dei Cruxshadows, gruppo che avevamo già avuto modo di apprezzare dal vivo a Copenhagen qualche anno prima. Il cantante, Rogue, come sempre si è esibito in una delle sue famose "arrampicate" sul palco.
Gran finale con Winterborn e Birthday durante la quale non ho potuto fare a meno di saltare oltre che ballare!
Subito dopo, siamo andati a casa a cambiarci e poi pausa cena con pizza e waffeln con fragole,
quindi abbiamo ascoltato dal prato la prima parte del concerto dei blutengel, esibizione a mio avviso senza infamia e senza lode. Abbiamo anche girato un pò per le bancarelle, fatto qualche foto ricordo
e sorseggiato del vino bianco in spiaggia.
Circa 10 minuti prima che cominciasse il concerto degli And One abbiamo preso posto tra il pubblico. Il concerto è stato divertentissimo. Il cantante degli And one è un vero e proprio showman! Peccato solo non poter capire tutto quello che diceva (visto che il tedesco lo comprendo meno dell'inglese)!
Purtroppo per paura di rimanere incastrati tra la bolgia abbiamo dovuto perderci l'ultimo bis degli And one, in quanto cominciava il concerto dei Project Pitchfork, che ha chiuso il festival. Il concerto è stato bello ma noi eravamo troppo stanchi per apprezzarlo a dovere. Mi riprometto di rivederli magari in una cornire più ridotta di pubblico se possibile!
Quindi siamo tornati verso l'albergo facendo anche qualche foto della città di notte.

Amphi war einfach nur wunderbar!!!Bis Bald Koln!!!
Noi (io e il mio ragazzo) siamo arrivati a Colonia nel pomeriggio di venerdi, e siamo subito andati a ritirare i braccialetti per evitare la fila l'indomani.
Il tempo venerdi non era granchè (freddo e pioggia a tratti) ma poi è andato a migliorare fino ad arrivare domenica sui 26 gradi.
Venerdi sera come di consueto ci siamo recati al party pre festival che come ogni anno si tiene all'Alter Watersaal. Come dice il nome, si tratta della vecchia sala d'aspetto della Stazione di Colonia e gli interni sono davvero particolari con soffitti a volta, colonne e candelabri. Per l'occasione ho indossato il vestito e i cyberloxx da me creati.Il giorno dopo è cominciata la lunga kermesse di concerti. Dopo aver pranzato in centro con una fantastica flammenkuchen (una specie di focaccia sottile), ci siamo diretti alla Tanzbrunnen Area verso le 14. Visto che il primo gruppo che ci interessava cominciava verso le 16 (Assemblage 23) abbiamo deciso di fare un giro per le bancarelle e poi di rilassarci nella fantastica spiaggia sul Reno.
Il concerto degli Assemblage 23 è stato abbastanza coinvolgente. Sono stati proposti sia brani vecchi sia del nuovo album Bruise uscito a giugno. Purtroppo dentro lo Statenhaus non è facile fare delle foto, a causa del buio.
Subito dopo ci siamo diretti al mainstage per assistere al concerto dei Camouflage. uno dei concerti da me più attesi...
...e infatti non sono rimasta affatto delusa. La voce di Marcus rende dal vivo come su disco, e hanno suonato tutti i pezzi più belli del loro repertorio, come Love is a shield, Suspicious love e il gran finale con The great commandement.
Dopo una breve pausa in cui abbiamo cenato riposandoci nuovamente in spiaggia, è stata la volta dei Sister of Mercy, che io avevo già visto a Roma.
Sarà che dopo quel concerto non mi avevano entusiasmato, sono sicuramente uno di quei gruppi che preferisco ascoltare su cd che dal vivo. Non abbiamo potuto finire di vedere la loro performance perchè allo Statenhaus iniziava in concomitanza il concerto degli Apoptygma Berzerk. Dopo l'ultimo album Rocket Science, non sapevo cosa aspettarmi da loro e avevo paura di rimanere delusa, invece hanno riproposto tutte le loro hit del passato: Eclipse, Kathy's song, Untill the end of the world , Starsign ecc.... Un bel concerto coinvolgente in cui ho ballato tantissimo. Avrei voluto rimanere anche per i daf ma la stanchezza ha preso il sopravvento, quindi ci siamo buttati seduti nella saletta del Theater, stanchi morti.Verso mezzanotte ci siamo diretti verso casa, in quanto sapevamo che l'indomani avrebbero aperto i Solar Fake, verso le 12:50 , gruppo che non volevo assolutamente perdere.
Il concerto dei Solar Fake non ha deluso le aspettative, la voce di Sven è davvero bella anche dal vivo!
Dopo il concerto ci siamo riposati un pò sull'erba, mentre ascoltavamo gli Aesthetic Perfection.
Nel pomeriggio abbiamo assistito al concerto dei Cruxshadows, gruppo che avevamo già avuto modo di apprezzare dal vivo a Copenhagen qualche anno prima. Il cantante, Rogue, come sempre si è esibito in una delle sue famose "arrampicate" sul palco.
Gran finale con Winterborn e Birthday durante la quale non ho potuto fare a meno di saltare oltre che ballare!
Subito dopo, siamo andati a casa a cambiarci e poi pausa cena con pizza e waffeln con fragole,
quindi abbiamo ascoltato dal prato la prima parte del concerto dei blutengel, esibizione a mio avviso senza infamia e senza lode. Abbiamo anche girato un pò per le bancarelle, fatto qualche foto ricordo
e sorseggiato del vino bianco in spiaggia.
Circa 10 minuti prima che cominciasse il concerto degli And One abbiamo preso posto tra il pubblico. Il concerto è stato divertentissimo. Il cantante degli And one è un vero e proprio showman! Peccato solo non poter capire tutto quello che diceva (visto che il tedesco lo comprendo meno dell'inglese)!
Purtroppo per paura di rimanere incastrati tra la bolgia abbiamo dovuto perderci l'ultimo bis degli And one, in quanto cominciava il concerto dei Project Pitchfork, che ha chiuso il festival. Il concerto è stato bello ma noi eravamo troppo stanchi per apprezzarlo a dovere. Mi riprometto di rivederli magari in una cornire più ridotta di pubblico se possibile!
Quindi siamo tornati verso l'albergo facendo anche qualche foto della città di notte.
Amphi war einfach nur wunderbar!!!Bis Bald Koln!!!
lunedì 16 luglio 2012
Sfilata di fine anno - scuola di moda Mara Scalon
Anche quest'anno la mia scuola di moda ha organizzato la sfilata di fine anno! L'anno scorso avevo deciso di non partecipare in quanto il tema non era di mio gradimento, ma quest'anno non appena ho saputo che si trattava degli anni 60-70 non ho esitato nemmeno un istante!
La sfilata si è tenuta all'hotel Atlantic di Borgaro martedi 10 luglio. Hanno sfilato sulla passerella più di 70 abiti, che hanno ripercorso la storia della moda di quegli anni!
Per l'occasione ho realizzato 2 abiti, uno anni 60, di cotone, corto proprio come richiesto dall'epoca (la minigonna) in colori accesi (viola e verde), l'altro in chiffon con motivo geometrico anni 70, molto fluente e vaporoso, con una cintura color verde in vita, sempre creata da me.
Ecco alcune foto dei miei abiti:venerdì 1 giugno 2012
Sfilata di fine anno e Amphi festival!
La sfilata sarà il 10 luglio, mentre il festival il 20.
Questa è l'anteprima del vestito per l'amphi a cui aggiungerò dei profili di pvc viola sulla cuciture davanti e sulla scollatura e collo e forse anche sulle laterali (sto aspettando il pvc per farmi un'idea). Dietro ha già cucito una cerniera invisibile. La stoffa è una lycra similpelle, che avevo preso tempo fa al gs scampoli.
Devo dire che sono molto contenta del fit, anche perchè ho preso come base un modello burda e l'ho modificato aggiungendo la scollatura davanti e adattato per le mie misure!
Nel frattempo ho anche il cappello intelato che aspetta solo di essere ricoperto di stoffa!
venerdì 13 aprile 2012
Cappelli - terminologia italiana inglese e manuale
- La Tesa del cappello che è la sporgente del cappello che gira, più o meno orizzontalmente, attorno alla base della cupola. In inglese la tesa si chiama "Brim". In alcuni cappelli la tesa può essere assente oppure sostituita dalla Visiera nei cappelli sportivi
-La cupola che è la parte convessa a forma di calotta/cilindro. In inglese questa parte viene chiamata "Crown"In inglese l'arte di creare cappelli si definisce con il termine Millinery, mentre in italiano con Modisteria e il Milliner o Hatter è l'artigiano fabbricante di cappelli, che in italiano si chiama Modista o Cappellaio.
Su un sito americano ho trovato questo antico manuale proprio sulla Millinery Art che è possibile scaricare in formato pdf:.
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giovedì 12 aprile 2012
Cappelli che passione!!!
Oggi ho ordinato tutto l'occorrente per fare cappelli.
Ho ordinato questo cartamodello di cappelli belle epoque che erano quelli che avevano le forme che più mi piacevano.
Appena arriverà tutto l'occorrente comincerò a lavorarci.
Oltre ai cartamodelli ho ordinato il buckram e il fil di ferro. Per la passamaneria mi rivolgerò alla mia merceria di fiducia o al gs scampoli. Sono proprio curiosa di immergermi in questa nuova "avventura"!E poi quale periodo più adatto se non la primavera (anche se qui a Torino oggi fa freddino) per indossare un bel cappello?
Ho ordinato questo cartamodello di cappelli belle epoque che erano quelli che avevano le forme che più mi piacevano.
Appena arriverà tutto l'occorrente comincerò a lavorarci.
Oltre ai cartamodelli ho ordinato il buckram e il fil di ferro. Per la passamaneria mi rivolgerò alla mia merceria di fiducia o al gs scampoli. Sono proprio curiosa di immergermi in questa nuova "avventura"!E poi quale periodo più adatto se non la primavera (anche se qui a Torino oggi fa freddino) per indossare un bel cappello?
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