lunedì 3 febbraio 2014

Panier, petticoat, crinoline, farthingales, tournure, bustle.....facciamo chiarezza!

Per le appassionate di costume storico sicuramente questi non sono termini nuovi, ma spesso si fa una grossa confusione quando ci si riferisce a esse.
Vediamo di fare chiarezza, cercando di seguire un ordine cronologico:

  • Guardainfante (farthingales, verdugado): di origine spagnola,  risale al XV secolo. Le prime erano gonne costituite da una struttura composta da cerchi di vimini. Sembra che Giovanna d'Aviz, regina di Castilla e Aragona,la indosso' per nascondere le sue 2 gravidanze illegittime, da qui il termine di guardainfante. Il guardinfante francese noto come 'Wheel Farthingales' nacque negli ambienti di corte francesi e venne introdotto nei primi anni del 1500 in Inghilterra. Il materiale più comune per irrigidire i guardainfanti erano delle corde leggere, elastiche e flessibili fatte di vimini. Solo più tardi si comincio a utilizzare i cerchi di osso di balena.  Venivano nascoste sotto le sottogonne o gli abiti, tranne alcuni casi in cui venivano realizzate con tessuti pregiati e quindi destinati ad essere viste. (ad esempio il guardinfante di Salome').



  • Panier (pannier, side hoops): ebbe origine nel  XVII secolo in Spagna. Ne abbiamo indizio nei ritratti dei reali spagnoli del pittore Velaquez. Si diffuse poi in Francia nel XVIII secolo e da li in tutta Europa. Inizialmente indicava una struttura a forma di cupola formata da cerchi di dimensione digradante dall'orlo alla vita. Veniva costruita con cerchi di bambù o stecche di balena. 
Nel  XVIII secolo l'espressione indicò una struttura diversa che amplificava, in forma via via più ellittica, il volume della gonna.

Il termine di origine francese indicava i cesti di vimini che venivano appesi su entrambi i lati di un animale da soma.


  • Petticoat (sottogonna): è una sottogonna che veniva indossata sotto una gonna o un abito. Originaria della fine del 16 secolo,  eran un indumento intimo piuttosto attraente,  guarnita con pizzo e ricamata con seta. Venivavano realizzati in cotone o lana, le più stravaganti in seta trapuntata o raso dipinto. Nell'America coloniale venivano trapuntate con strati di cotone o ovatta, anche per proteggersi dal freddo. Nel 1800 le donne indossavano diversi strati di sottogonne, costituite da tessuti molto rigidi, proprio per conferire maggiore volume agli abiti,  Quando il peso delle sottogonne divenne intollerabile si passo alla Crinolina.
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  • Crinolina ( crinoline, hoop skirt): il termine indica in origine un tessuto rigido con una trama a crine di cavallo e un ordito di filo di cotone o lino. Nella seconda metà del 19 secolo il termine cominciò però ad indicare una sottogonna rigida o una struttura costituita da cerchi di metallo o osso di balena progettata per  supportare una gonna o un abito conferendole la forma desiderata. L'origine è sicuramente quella del guardinfante, ma la crinolina veniva portata molto più bassa.Inoltre  a differenza del guardinfante venne  indossata da donne di ogni classe sociale. Venne adottata per sostituire l'uso delle numerose, ingombranti e costose sottogonne. La crinolina ebbe diverse forme e dimensioni, a campana, ellittica, ecc... 


  • Demi crinoline: era una crinolina asimmetrica, piatta nella parte anteriore e rigonfia su quella posteriore, tenuta rigida da una mezza gabbia di ossi di balena. Arrivava fino a terra ed aveva la forma simile a quella della una coda di pavone . Questo nuovo tipo di crinolina fu l'antesignano della tournure. Venne inventata da Charles Freedrick Worth, al quale si  fa risalire  l'origine della haute couture francese e la nascita della figura del couturier come creatore di fogge in senso moderno. Con Worth il couturier cominciò ad essere considerato un artista.







  • Tournure o  bustle: quando l'ampiezza delle crinoline cominciò a diventare eccessivo (si dice che raggiunse i 7 metri di circonferenza), questa venne sostituita prima dalla demi crinoline e successivamente  dalla tournure. Siamo nella seconda metà dell'800. La linea "a sellino" tipica della tournure veniva accentuata anche dagli abiti, ricchi di drappeggi e volant nella parte posteriore. In epoca edwardiana  la tournure continuò la sua esistenza come imbottitura, detta cul de Paris.



1 commento:

Sasha Werner ha detto...

Complimenti per il blog ... io personalmente non sono esattamente un'appassionata di costume storico, nonostante ciò trovo le cose che scrivi molto interessanti :) Ciao

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