giovedì 15 settembre 2011

Come appoggiare il cartamodello sulla stoffa

Una cosa fondamentale quando si taglia la stoffa è l'appoggiare il cartamodello nel modo esatto.
Il cartamodello può essere appoggiato o sulla stoffa piegata (quindi avremo 2 strati di stoffa) o su un solo strato. Di solito nel cartamodello viene indicato se tagliare la stoffa in doppio o singolo strato. Se vogliamo tagliare la stoffa in doppio, che è il caso più comune, dobbiamo piegarla facendo combaciare le cimose. Cosa sono le cimose? E' il bordo rifinito della stoffa, di solito di tessuto più fitto e resistente e facilmente riconoscibile perchè presenta dei buchini. Sul cartamodello di solito viene indicato un drittofilo. Cos'è il drittofilo? Il drittofilo è la linea parallela alla cimosa. Se avete uno scampolo di tessuto senza cimosa, le cose si complicano. Dovete capire in che senso è stato ordito il tessuto.Inoltre il tessuto (a meno che non sia un tessuto stretch) di solito è meno elastico nel senso del drittofilo. Di solito viene disposto in drittofilo il centro dietro e il centro davanti del cartamodello. Mettere il cartamodello seguendo il drittofilo ci permette di avere abiti che cadono bene e hanno una buona vestibilità. Solo alcuni modelli particolari vengono tagliati sullo sbieco del tessuto. Cos'è lo sbieco ( o tralice)? Considerate la cimosa, prendete un angolo di 45 gradi ed avrete lo sbieco. Ci saranno quindi 2 sbiechi per ogni stoffa e questi saranno tra loro perpendicolari. Per ottenere tipi particolari  di drappeggio si usa tagliare in sbieco, in quanto lo sbieco è più elastico rispetto al drittofilo. Inoltre si usano i nastri in sbieco per rifinire parti rotonde come scolli, maniche e nel nostro caso i corsetti. Questi nastri potete crearli voi partendo dal tessuto oppure acquistarli in merceria.
Ora che avete capito come si trovano le cimose si passa alla parte più complessa, capire qual'è il dritto e il rovescio del tessuto. In alcuni casi è molto semplice come nel satin, dove il dritto è costituito dal lato lucido.
Ma per altri tipi di tessuti può diventare un'impresa. Anche qui possiamo farci aiutare dai buchini delle cimose. Se guardiamo i buchini il dritto sarà la parte dove la stoffa è  venuta in rilievo, perchè così viene appoggiata sul rollo ( il dritto quando viene srotolato il rollo di stoffa è quello sopra).
Trovato il dritto del tessuto possiamo congiungere le cimose con i 2 lati dritti sempre all'interno. Infatti il cartamodello verrà appoggiato sul rovescio, di modo che se dobbiamo segnare con gessi e pennarelli questo si vedrà solo sul rovescio. Adesso cerchiamo di allineare il drittofilo del cartamodello con il drittofilo della stoffa. Misurando dalla cimosa con un metro da sarta la distanza tra questa è la linea del drittofilo disegnata sul cartamodello. Appuntiamo tutto con degli spilli e passiamo al pezzo successivo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie! Una spiegazione semplice e chiara anche per una profana come .
Buon lavoro :-)

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